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L'isola di niente...

L'isola di niente è quella che hai trovato per caso, un giorno in cui non avevi nulla da fare. E' quel posto che ti fa sentire bene perchè lo senti solo tuo, in cui non c'è niente da vedere ma da cui tu puoi vedere tutto.
 

Chi fa piu’ male alla musica?

venerdì, novembre 10, 2006

Scaruffi (un losco figuro su cui un giorno o l’altro mi dovro’ dilungare), Vasco, Mario Luzzato Fegiz, Mollica, San Remo, gli stronzi delle suonerie?

Sebbene nutra un fastidio epidermico per il Vasco nazionale e consideri Scaruffi un cialtrone, è INDUBBIAMENTE più dannoso MLF (e ci metterei anche Mollicone) che disinforma su vasta scala, su base quotidiana scrivendo stronzate, inesattezze, pressapochismi e vere e proprie menzogne pressoché su tutto.

Che poi la tv generalista ci mette del suo e in questo NULLA batte Costume y società del Tg2.Oggi, servizio sul dilagante ritorno degli anni Ottanta nella moda (servizio, peraltro, già mandato in onda qualche mese fa, solo all'interno del Tg). Ora, a parte il fatto che gli anni Ottanta son durati, abbastanza ovviamente, dieci anni e che quello che si portava nel 1981 non è quello che si portava (ascoltava, pettinava) nel 1989, due peerle sono state fantastiche.Inquadratura sui Duran Duran e stacco sui Righeira, voce della giornalista (in un sussulto di tautologia assoluta, ovvero affermare una cosa e smentirla con l'arma della smentita): "Considerati un periodo buio per la musica, gli anni Ottanta con quelle sonorità un po' country, un po' new wave, riservano, invece, più di una sorpresa".Non commento. Commento invece il passaggio successivo: inquadratura su Glenn Frey che canta Hotel California (classico inno anni Ottanta), voce fuori campo: "E chi furoreggiava in quegli anni, come gli Eagles, si sta apprestando a tornare".
Ora, a parte che gli Eagles hanno inciso l'ultimo disco nel 1979, che il loro brano più celebre è di 10 anni prima, che si sono riuniti da dieci anni e il fatto che (per fortuna) non siano ancora riusciti a pubblicare un disco di nuovo materiale nulla toglie al fatto che siano una band viva e vegeta(le)...Ma dico: fai un servizio del genere sul calcio, dì "Quando Platini guidò l'Inter allo scudetto nel 1980. Il campione belga adesso si appresta a rivestire un ruolo di prestigio nel calcio".
Dillo PUTTANA e vedi che accade.Nella musica no, vale tutto. Fanculo. Fanculo.

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Vasco? No. Grazie.



La cosa che mi fa più incazzare è che, pur non avendo mai comprato un suo album, conosco tutte (I mean: tutte) le canzoni di Vasco. Non c'è verso: andavo a studiare a casa dei miei compagni e in sottofondo c'era Vasco, frequenti una ragazza e lei ascolta sempre Vasco (e ti chiede se la porti al concerto di Vasco), fai zapping radiofonico e capiti su un pezzo di Vasco, fai zapping televisivo e capiti su un pezzo di Vasco, vai in un locale e suonano un pezzo di Vasco, se c'è musica diffusa passano un pezzo di Vasco, i miei colleghi ascoltano Vasco, sali sulla macchina di un amico e ha una cassetta di Vasco (in genere registrata alla cazzo da vinile grattugiato dai troppi ascolti quasi completamente smagnetizzata) e tu sei l'unico a non cantare le canzoni di Vasco in coro al contrario di tutti gli altri passeggeri dell'auto.Per curiosità ho dato una scorsa a una discografia e mi sono reso conto che non c'è una singola canzone di Vasco che non abbia sentito almeno una volta. Eporcocazzo!

L'insostenibile decalogo del vascomane (cioè, credo, di circa 30 milioni di italiani)

1) I testi di Vasco sono bellissimi (con perle tipo "sembra che mi conosca")
2) Maurizio Solieri è il più grande chitarrista del quadrante Alfa dell'universo
3) Il più bel disco di sempre è un disco di Vasco
4) Il più bel disco di Vasco è un disco qualsiasi di Vasco
5) Vasco non è vero che è/era un drogato (detto soprattutto da chi sputa sui tossici e vede in loro una terribile minaccia sociale senza nessuna pietà)
6) Vasco è il più grande animale da palcoscenico del quadrante Alfa (corollario: "cioè, chi è capace di riempire San Siro così, dai")
7) Il più bel concerto della storia è tutti i concerti di Vasco
8) Vasco mi piace perché è l'unico che è sincero
9) Vasco è bello (lo riscrivo: Vasco è bello. I mean: fisicamente...)
10) Generale l'ha scritta Vasco


Aggiungo che Vasco è uno dei concorrenti principali all'immiserimento culturale del nostro simpatico paese.Voglio sottolineare che la simpatia insita nell'ironico verso "è andata a casa con il negro la troia" testimonia che siamo tutti razzisti e sessisti, in fondo in fondo, perché non conosco nessuno che si sia scandalizzato per questa cosa perché se non ci si ride sopra non si è capita la poesia di Vasco. Allo stesso modo uno che canta shalalalalalalà fammi godere NON È, come si potrebbe banalmente pensare, un coglione, bensì un raro spaccato di poesia metropolitana contemporanea.Vasco è una trasgressione, evidentemente, comodissima, all'Italiana. Dà un'immagine del rock che svilisce il rock stesso. Dà un'immagine della trasgressione che fa sembrare l'opposizione al sistema una ragazzata che dopo passa, una stronzata inutile, una malattia infantile come il morbillo o la pertosse.Vasco è, contemporaneamente, il male, il peggio e pure qualche gradino più sotto.Poi, mi rivolgo a chi ha meno di 25 anni, non so voi, ma, personalmente, vedere un adulto responsabile conciato così, parodia del rocker, di se stesso e anche di essere umano, è assolutamente deprimente. Ozzy è un mylord al confronto, Iggy un allievo di Byron

Poi mi dicono: Guarda che Vasco, all’inizio, era l’unico in Italia a parlare di certe cose, a fare rock, a trattare certi temi… solo perchè tu nell'81 non ti facevi le pere, non avevi gli stivaletti scamosciati, la Diane con l'adesivo dei due frikkettoni con scritto "siamo fatti" e non andavi al ballare alla Mecca (locale in provincia di forlì) la musica afro messa su da dj con nomi come TBC, Spranga, l'ebreo e mozart (?!)

Scusate, seriamente.Che all'inizio Vasco fosse più "serio" di quanto non sia diventato te ve do tutto l'atto che volete. Però anche I fichissimi è lo spaccato di un'epoca e questo non ne fa un grande film. Era la colonna sonora orribile di un periodo orribile: no, io non salvo nulla, neanche le prime cose, non salvo il personaggio, sculo il musicista (che tanto non è), disprezzo il cantante (che tanto non è), salvo... salvo solo un pezzo, che è Jenny è pazza, e perché lo salvo?... Non lo so, ma tant’è.

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Torno



Torno dopo quasi nove mesi, e non so perchè.
Del resto non so nemmeno perchè me ne fossi andato.
L'isola ha passato dei brutti momenti, cupi e minacciosi.
Ma oggi c'è il sole, e tutto mi sembra meno cupo e minaccioso.
Non so se durerà e quanto, ma ne approfitto.

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venerdì, novembre 03, 2006

gulp!
 
   





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